BNL e Fidi Toscana: insieme per le aziende

22 de Dicembre de 2009

Arriva dall’AGI, la notizia di un accordo raggiunto da BNL-Gruppo BNP Paribas e Fidi Toscana.
Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa, l’unione delle due società costituisce una marcia in più per i finanziamenti a favore delle aziende della regione.

L’accordo, tramite il quale BNL mette a disposizione un plafond di 150 milioni di euro, punta a soddisfare le molteplici esigenze finanziarie delle imprese toscane, e prevede diverse tipologie di finanziamenti per programmi di investimento, per il rafforzamento patrimoniale, per il consolidamento di passività bancarie a breve termine e la ristrutturazione di finanziamenti a medio termine.

Nel dettaglio il piano comprende.

Finanziamento dei programmi di investimento: destinato alle aziende che hanno piani di espansione o di diversificazione delle proprie attività, o anche di ammodernamento dei macchinari. Prevede il finanziamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali con durate fino a 10 anni.

Aumento di capitale: il finanziamento è destinato alle imprese che intendono migliorare la propria solidità patrimoniale attraverso un aumento di capitale. BNL finanzia l’azienda per un importo pari fino al doppio dell’ammontare deliberato. La durata massima è di cinque anni.

Consolidamento delle passività bancarie e ristrutturazione dei finanziamenti a medio termine: il prodotto è destinato alle aziende che intendono conferire maggiore equilibrio alle proprie fonti finanziarie attraverso il consolidamento delle passività a breve termine con durate fino a 5 anni, oppure alla ristrutturazione dei finanziamenti a medio termine con durate fino a 7 anni.

Grazie alle contro-garanzie del Fondo Centrale di Garanzia o del Programma quadro della Comunità Europea per la Competitività e Innovazione (CIP), Fidi Toscana potrà garantire i finanziamenti rispettivamente fino al 60% o all’80% dell’importo.
In quest’ultimo caso gli interventi saranno limitati alle aziende fino a 100 dipendenti.
Fonte: AGI.it

Confidi Salerno aderisce al Progetto Impresa Italia

11 de Novembre de 2009

E’ stata firmata la convenzione tra il Confidi Salerno (Consorzio Collettivo per la Garanzia dei Fidi della Provincia di Salerno) e UniCredit Corporate Banking. Il Consorzio salernitano, terzo Confidi più grande della Campania, aderisce così al Progetto “Impresa Italia” promosso dal Gruppo UniCredit.

Attraverso “Impresa Italia”, il Gruppo UniCredit – valorizzando la garanzia dei Confidi - renderà disponibili, su tutto il territorio nazionale, 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti destinati alle aziende di piccole dimensioni (3 miliardi alle micro imprese, 2 miliardi alle medio-piccole) che potranno così contare su crediti sia a breve termine per il rafforzamento della gestione del circolante aziendale, sia a medio-lungo termine per effettuare i propri investimenti .

L’accordo, quindi, amplia il ventaglio di opzioni di accesso al credito garantito disponibile per le oltre 800 imprese associate al Confidi Salerno.
La convenzione si inserisce nel quadro di un’ampia azione del Confidi Salerno sul territorio regionale con particolare attenzione alla realizzazione di iniziative che puntano ad ottimizzare le relazioni con il circuito di credito al fine di supportare operativamente la crescita del sistema economico e produttivo provinciale.

Nel caso di UniCredit Corporate Banking, il Confidi Salerno ha inteso rinsaldare una partnership già sperimentata anche alla luce della significativa articolazione strutturale dedicata ai Consorzi di Garanzia Fidi. UniCredit Corporate Banking, infatti, mette a disposizione delle imprese associate ai Confidi una rete di Filiali con relationship manager dedicati alle PMI.

Anche la firma di questa convenzione – ha dichiarato il Presidente del Confidi Salerno Marcello Fasanorientra nel quadro di un disegno che punta a creare tutte le opportunità per favorire un rapporto sempre più proficuo tra banche ed imprese in momento particolarmente delicato come quello che stiamo vivendo. Con UniCredit Corporate Banking è stato avviato un discorso al fine di migliorare le nostre potenzialità di accompagnamento al credito delle piccole e medie imprese salernitane mediante il Progetto “Impresa Italia”, in modo da migliorare la qualità del rapporto tra il sistema economico e produttivo regionale ed il circuito creditizio”.

“La nostra rete - ha sottolineato Giuseppe Spaziani, Responsabile Area Campania di UniCredit Corporate Banking – è particolarmente orientata alla collaborazione con il mondo delle imprese e con i Confidi. Tant’è vero che a livello generale UniCredit Corporate ha individuato ed implementato un nuovo modello di servizio definito come “modello di banca del territorio” che prevede strutture e risorse destinate prioritariamente alle relazioni con i Confidi“.

Da un punto di vista operativo le figure di Unicredit Corporate che interagiranno con Confidi Salerno per offrire alle imprese associate migliori condizioni di accesso al credito sono le seguenti:
Responsabile Area Campania : dott. Spaziani Giuseppe;
Responsabile Sviluppo Area Campania : dott. Raffaele Bocchino;
Responsabile Filiale Campania Sud Est : dott. Antonio De Santo;
Responsabile Team Salerno : dott. Francesco Vita.

Fonte: casertanews.it – comunicato stampa

Regione Lombardia: provvedimento anticrisi

9 de Novembre de 2009

E’ stato annunciato dal Presidente della Regione Lombardia il nuovo strumento finanziario anti-crisi a favore delle PMI.
Avrà una dotazione di 30 milioni, sarà varato entro fine mese e ricapitalizzerà, attraverso la finanziaria regionale Finlombarda, i Confidi, che così potranno meglio corrispondere alle esigenze di credito del sistema produttivo lombardo”. E’ quanto si legge in una nota diramata dalla stessa Regione.

“A un anno dal lancio delle misure anticrisi - spiega Roberto Formigoni - la Regione Lombardia si appresta a varare questo nuovo strumento rivolto al mondo dei 55 Confidi lombardi. La nostra priorità è sempre quella di garantire l’accesso al credito da parte dell’impresa. Con i loan vogliamo mettere in sicurezza il sistema dei Confidi: una rete che oggi ammonta a tre miliardi di finanziamenti, che vengono così garantiti dalla Regione, a cui si aggiunge un altro miliardo di possibile finanziamento garantito in futuro”.

Lo strumento del loan nasce dal dialogo tra Regione Lombardia e le associazioni di categoria: “Lo abbiamo messo a punto - sottolinea Formigoni - non in modo unilaterale, ma insieme con gli attori del mercato”.
Fonte: Repubblica.it

Moratoria aziende: si tirano le somme

30 de Ottobre de 2009

Sarà probabilmente fra la metà e la fine del prossimo mese che si tireranno le somme per fare il punto della situazione nell’ambito della manovra dedicata alla moratoria per le aziende.
In questo periodo, infatti, si potrà capire l’impatto che l’iniziativa ha avuto sul mondo imprenditoriale.
E’ già al lavoro il tavolo di monitoraggio che dovrà fare da collettore di tutte le informazioni del territorio.

L’acordo era stato siglato lo scorso tre agosto e prevedeva, nel suo programma, la possibilita di adesione per le imprese con non più di 250 dipendenti e 50 milioni di euro di fatturato annuo e che non abbiano rate scadute da più di 180 giorni. La sospensione, in questo caso, può essere applicata sia alle rate dei mutui che dei leasing finanziari. L’intesa contiene anche l’allungamento delle scadenze del credito a breve di 270 giorni per soddisfare esigenze di cassa.

Secondo l’Abi, l’impatto della moratoria può essere valutato tra i 30 e i 40 miliardi, vale a dire circa il 10-15 per cento dei mutui aperti da piccole e medie imprese. In base agli esiti delle verifiche in corso si vedrà se questi dati saranno confermati e soprattutto se l’adesione alla moratoria si stia traducendo in quella “boccata di ossigeno” auspicata dal Ministero dell’Economia al momento della firma dell’accordo.
(A cura dell’Osservatorio Professionale Imolese)
fonte: ilrestodel carlino.it

 

Un accordo a favore del credito.

26 de Ottobre de 2009

Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia (Gruppo Intesa Sanpaolo), Confindustria Friuli Venezia Giulia, Confindustria Udine, Unindustria Pordenone, Assindustria Trieste e Confindustria Gorizia hanno siglato un accordo per promuovere misure volte a garantire l’afflusso di credito al sistema produttivo regionale, attraverso interventi sulla liquidità e sulla patrimonializzazione delle imprese.

In un periodo mesto come quello che l’Italia si trova a vivere, un aiuto o un incentivo sono visti sempre favorevolmente.
L’accordo in questione punta a favorire le piccole realtà imprenditoriali e, secondo i promotori del progetto, si tratta di una “strategia di relazione e di supporto che trova nel sistema associativo industriale un partner ideale”.
Così sottolinea il Presidente di Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia Carlo Appiotti che, con l’accordo siglato, propone una rete di interventi studiati appositamente per aiutare e sostenere le PMI sulla strada della ripresa.

L’accordo fornirà alle piccole e medie imprese un accesso al credito più agevole, così come sarà più semplice l’utilizzo di strumenti di garanzia.
Un concreto aiuto per quanti, e sono molti, intendono non mollare e sperano in un ripresa economica futura.
Fonte: Asca.it

Aiuti a imprese e famiglie: la presa di posizione della Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti

30 de Settembre de 2009

Recentemente ABI ha proposto un’iniziativa per agevolare, in un difficile momento, famiglie e imprese in difficoltà.
E’ così che ha preso il via il progetto che, in comune accordo con altre rappresentanze dell’Osservatorio permanente sui rapporti banche-imprese, prevede una sospensione del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo vantate dalle banche nei confronti delle Pmi e misure volte al miglioramento della patrimonializzazione delle imprese.

I principali interventi previsti dall’Avviso comune sono:
1. operazioni di sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo;
2. operazioni di sospensione per 12 mesi ovvero per 6 mesi del pagamento della quota capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente “immobiliare” ovvero “mobiliare”;
3. operazioni di allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa, con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi e esigibili.

All’iniziativa ha aderito anche Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti che, come si legge in una nota “ha deciso di estendere l’intervento della sospensione delle rate anche ai mutui che riguardano le famiglie. Ciò al fine di alleviare le difficoltà economiche affrontate dalle famiglie in questo momento di particolare crisi. I requisiti per l’ammissione e i termini sono sostanzialmente simili a quelli previsti per le PMI. Per entrambi gli interventi le domande potranno essere presentate fino al 30 giungo 2010 direttamente presso una delle nostre Filiali”.

Una buona nuova per quanti possono ora tirare un sospiro di sollievo.

Fonte: ilquaderno.it

Finanziamenti: al via l’investimento sull’imprenditoria giovanile

22 de Settembre de 2009

Spazio a i giovani e alle loro idee. Questa la volontà del bando della Legge 12 sul sostegno all’imprenditoria giovanile su cui punta la Provincia di Terni.
La scadenza è fissata per il prossimo 30 settembre.
Entro questa data sarà possibile presentare i propri progetti.

I finanziamenti sono riservati a persone con età compresa fra 18 e 32 anni alle quali vengono garantiti risorse in conto capitale e un’anticipazione a tasso zero per la realizzazione dell’investimento.

Tutte le informazioni sono reperibili anche sul sito della Provincia www.provincia.terni.it, cliccando sulla sezione “sviluppo economico” nelle “aree tematiche” in home page e successivamente su “imprenditoria giovanile”. Altri recapiti 0744483569/557 sviluppoeconomico@provincia.terni.it
fonte: newtuscia.it

Erasmus: in arrivo finanziamenti

8 de Settembre de 2009

Sono moltissimi gli studenti che decidono di arricchire il loro personale curriculum con viaggi studio all’estero o con il programma Erasmus.
Il Programma “Erasmus Mundus”, infatti, è lo strumento principale per promuovere nel mondo l’immagine dell’UE come luogo d’eccellenza nella formazione e per rafforzare l’attrattività dell’istruzione superiore europea nei paesi terzi, permettendo agli studenti che vi partecipano di arricchire la propria formazione.

Oggi, per la prima volta, gli studenti europei che vogliano fare un’esperienza all’estero potranno usufruire dei finanziamenti del programma dell’UE “Erasmus Mundus. Inoltre ci sono anche altre interessanti novità per gli studenti italiani.
E’ stato ottenuto dall’Agenzia delle Entrate il riconoscimento del principio di non tassazione IRPEF ed IRAP delle borse di studio erogate da “Erasmus Mundus”.

Fra i progetti finanziati, inoltre, sono stati introdotti i dottorati congiunti di ricerca, che prenderanno il via dall’a.a. 2010-11, grazie all’attivazione di 13 percorsi formativi: le Università italiane giocheranno qui un ruolo particolarmente importante, visto che ne coordineranno quattro e saranno partner dei restanti nove.
Fonte: casertanews.it

 

Confcommercio: in arrivo i finanziamenti

3 de Settembre de 2009

Buone nuove sul fronte dei finanziamenti per quanto riguarda le imprese.
Confcommercio, infatti, mette a disposizione prestiti agevolati fino a 500.000 euro, con durata da 5 e 10 anni.
I finanziamenti sono utilizzabili per soddisfare esigenze di cassa, per l’incremento patrimoniale o per nuovi progetti produttivi.

Il progetto nasce e cresce grazie all’accordo siglato fra la stessa Confcommercio e Banca Intesa Sanpaolo, che collaborano per agevolare l’accesso al credito da parte delle piccole imprese operanti nel commercio, nel turismo e nei servizi.
Attraverso l’accordo, Intesa Sanpaolo si impegna a mettere a disposizione delle imprese associate alla Confcommercio un plafond di 3 miliardi.
Fonte: PrimaPagina.biz

Lavoro rosa: incentivi per le aziende

31 de Agosto de 2009

La Regione Campania punta sulle sue lavoratrici e lo fa mettendo a disposizione delle aziende che assumeranno le proprie lavoratrici, incentivi e appoggi finanziari.
Sarà così più semplice per le donne che si affacciano sul mercato del lavoro e per coloro che vi ritornano dopo diverso tempo, trovare un nuove inserimento nelle società.

La misura prevista da Palazzo Santa Lucia prevede la messa a disposizione delle imprese dieci milioni di euro per il triennio 2009/2011 e assegna un contributo nella misura del 50 per cento del costo salariale lordo per ogni lavoratrice assunta. E’ possibile usufruire dell’incentivo per un massimo di dodici mesi dall’assunzione e per un importo non superiore ai 14mila euro per ogni dipendente donna sotto contratto.

Come già detto l’incentivo è riservato alle aziende regionali che assumono, con un contratto part time o full time a tempo indeterminato, donne disoccupate o in cerca di reinserimento nel mondo del lavoro, inoltre per ottenere il finanziamento bisogna anche predisporre un piano mediante il quale si illustrano le modalità di assunzione della lavoratrice, il contesto aziendale nel quale la donna viene inserita, il percorso che la sua carriera può effettuare ed i servizi che l’impresa mette a disposizione della dipendente per consentirle di conciliare la vita familiare con quella lavorativa.

Per poter usufruire degli incentivi occorre presentare la propria domanda indicando il numero delle lavoratrici che si intende assumere, la loro condizione (se disoccupate o in cerca di reinserimento nel mondo del lavoro) il costo lordo del contratto e la misura del contributo richiesto alla Regione Campania. Ad un successivo avviso pubblico è assegnato il compito di stabilire i termini di presentazione delle domande e gli indirizzi specifici ai quali inviare la richiesta per ottenere il contributo previsto dal bando che incentiva l’occupazione femminile in Campania.
Fonte: denaro.it